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Ramsey e la sua maledizione? Sfatiamo il mito!

Ramsey è maledetto? Nel mondo del calcio esiste una leggenda che fa sorridere molti tifosi ma fa rabbrividire le star del cinema ed i personaggi famosi.

Stiamo parlando della presunta maledizione del centrocampista dell’Arsenal Aaron Ramsey.

La famosa maledizione di Ramsey è tornata a spopolare sul web sia in Italia che all’estero, dopo la morte di David Bowie e Alan Rickman.

La leggenda di questa se vogliamo “regola” è alquanto macabra: Quando il centrocampista gallese dell’Arsenal Aaron Ramsey segna un gol, una celebrità muore nel giro di poche ore.

Ovviamente come accade in questi casi, per far si che la regola rimanga in piedi, è necessario che una serie di coincidenze vengano messe insieme per sostenere una tesi che proprio non regge.

Vediamo nel dettaglio:

Tutto ebbe inizio nel mese di Febbraio 2011, quando Ramsey lasciò il Cardiff per ritornare all’Arsenal, dove aveva per altro già militato per due stagioni.

L’11 marzo 2011, Ramsey segnò una rete contro il Manchester United e poche ore dopo Osama bin Laden, numero uno della rete terroristica Al Qaeda, fu trovato e ucciso.

Il 2 ottobre 2011, Ramsey segnò contro il Tottenham e tre giorni dopo fu annunciata la morte del Ceo di Apple Steve Jobs.

Il 19 ottobre, il centrocampista andò a segno in Champions League contro il Marsiglia ed il giorno dopo prima il colonnello Mu’ammar Gheddafi fu catturato e ucciso.

L’11 febbraio 2012, Ramsey segnò contro il Sunderland, nello stesso giorno della scomparsa di Whitney Houston.

Il 14 maggio 2013, il gallese segna contro il Wigan tre giorni prima della morte del dittatore Jorge Videla.

Il 30 novembre, Ramsey va a segno due volte contro il Cardiff ed i media di tutto il mondo danno la notizia della tragica scomparsa dell’attore Paul Walker.

Sabato 10 Agosto Ramsey segna contro il Manchester City e domenica 11 viene trovato senza vita Robin Williams.

Il 23 agosto, va di nuovo in gol contro l’Everton ed il giorno seguente scompare Sir Richard Attenborough, l’attore reso celebre dal ruolo in Jurassic Park.

Gli ultimi due episodi vedono Ramsey che segna contro il Sunderland nel tre-a-uno del 9 gennaio a poche ore in anticipo rispetto alla scomparsa del Duca Bianco David Bowie del 10 gennaio ed infine Alan Rickman, il Severus Piton di Harry Potter che come tutti sappiamo è venuto a mancare dopo il gol di ieri contro il Liverpool.

CONTINUA DOPO LA GALLERIA


State pensando che siano davvero troppe coincidenze? Vi invito a fare un rapido ragionamento: Con il conteggio delle morti sospette non si arriva nemmeno ad una decina di casi, ma sfogliando le pagine della carriera di Ramsey si apprende che reti il gallese ne ha segnate molte di più.

Infatti da quando è ritornato all’Arsenal è andato a segno per 32 volte, a cui si dovrebbero, per rigor di cronaca sommare, almeno altre 5 reti con la nazionale del Galles.

Nelle stagioni 2013-14 e 2014-15 il centrocampista è andato in gol con il proprio club 16 volte e 10 volte, e nella stagione in corso è già a quota 5.

Ormai ogni volta che Ramsey segna c’è qualcuno che si mette alla ricerca di qualcuno, anche tra personaggi ben poco celebri, che in qualche modo sia collegabile alla maledizione.

Nella maggior parte dei casi, però, anche sforzandosi non si trova proprio nessuno.

Tra il 2011 e il 2013 Ramsey aveva segnato pochi gol, ma nelle ultime stagioni ha senza dubbio i numeri di un capocannoniere e facendo un rapido ragionamento viene da chiedersi: Se la maledizione fosse vera, quanta gente sarebbe morta? Suvvia.

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Su Gianluca Masala

Ciao! Mi chiamo Gianluca, ho 29 anni, vivo a Cagliari e sono un Blogger, amante del cinema, autore di un libro horror in vendita su Amazon e fondatore de La Cimice. Sempre alla ricerca di nuovi orizzonti.

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