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Petra Live Music – L’intervista.

Petra Live Music.
Nasce nel 2008 dall’idea di due ragazzi oristanesi, Francesco Pettinau e Giambattista Marongiu.
Il duo prende così vita sotto il nome di “Fili di Note” e dall’estate di quello stesso anno incominciano a girare i locali della provincia di Oristano presentando un repertorio cosiddetto “leggero” italiano. I due continuano a lavorare anche sulla produzione dei brani di Francesco, che scrive e compone testi e musiche dall’età di 15 anni, cominciando ad arrangiare musicalmente i pezzi ancora musicalmente grezzi.

Nel 2013 Francesco prova la carta del concorso nazionale iscrivendo la band al Tour Music Fest con il nome attuale del progetto: Petra Live Music.

In quell’occasione Francesco e Giambattista capiscono l’esigenza di adattare la fisionomia del gruppo ad una pluralità di esigenze richieste dal mercato e cominciano a collaborare con svariati musicisti locali, su tutti Gianbattista Longu, polistrumentista e Lorenzo Putzolu, percussionista. Nel corso degli anni il gruppo affina il repertorio abbracciando i grandi successi della musica Italiana e Straniera e spinge gli arrangiamenti verso una valorizzazione delle sonorità prettamente acustiche. Questo fa sì che pian piano il nome Petra incomincia a rimbalzare per varie località dell’isola arrivando ad avere ad oggi un ruolino di circa 150 date sulle spalle.

E’ questa, in breve, la storia della band Oristanese che oggi abbiamo il piacere di presentarvi qui su in3click.tv attraverso qualche breve domanda alla quale si sono gentilmente resi disponibili darci risposta tramite Giambattista Marongiu!

Quale tipo di musica ha influenzato ognuno di voi e poi l’intera band?

– “ti rispondo con un pensiero comune mio e di Francesco. per quanto riguarda il tipo di musica che ci influenza in realtà non abbiamo un genere o uno stile che realmente ci condizioni nell’interpretazione sia delle cover sia dei brani propri, questo perchè tendenzialmente siamo molto aperti all’ascolto di tutti i generi che possono avvicinarsi alle nostre orecchie. Sotto questo punto di vista si cerca una versatilità perchè ogni modo di far musica può insegnarci qualcosa. Possiamo circoscrivere i Petra versione cover dentro un insieme che comprende il rock, il pop, il classico e il country, tutto in chiave rigorosamente acustica. I Petra versione musica propria allora rimaniamo sul cantautorale.trio 2

Vi sentite più a vostro agio immersi nella sola musica e dunque in sala prove o preferite avere un pubblico davanti a voi?

– “Credo che tutti noi siamo a nostro agio decisamente davanti ad un pubblico più che in sala prova. “L’aneddoto a riguardo, è che ogni elemento che ha collaborato, o che collabora con noi, ha fatto la sua prima serata, con i Petra, senza una prova precedente!”. A parte le battute questo ci ha sempre portato bene. la motivazione è che le nostre collaborazioni sono nate sempre un pò per caso e sempre con i tempi molto ristretti..ormai possiamo dire che le persone che principalmente suonano noi, mi riferisco a Gianbattista Longu (violinista) e Lorenzo Putzolu (percussionista), ci conoscano talmente bene musicalmente che ciò che magari non è stato provato viene colmato dalla coesione tra noi. “ah sia ben chiaro, questo non vuol dire che le prove non si facciano, anzi, come per tanti musicisti anche per noi la sala è una seconda casa.

La scelta del Vostro nome.. com’ è avvenuta?

– “La scelta del nome. Francesco giustamente mi ricorda quella chiacchierata. non ci fu nulla di mistico o sognante ma anzi come spesso accade certe cose prendono vita dalle cose inaspettate e meno pensate..Stavamo andando proprio i sala prove una sera e si parlava di viaggi basati sui film, arrivati ad Indiana Jones cademmo su Petra…da viaggio ad idea per il nome del gruppo che , in quel periodo, accingeva a cercare un nome di partecipazione per il Tour Music Fest. Petra, facile, immediato e soprattutto corto. Petra 1-Fili di note 0, tutti a casa e palla al centro. Da lì in poi giocammo le nostre chance con quest nome, Petra

Cosa ne pensate dei talent che vanno tanto di moda? Partecipereste? avete mai provato qualche audizione?

duo 2– “Assolutamente contro i talent. A nostro avviso si crea un prodotto di vendita e no si valorizza il talento vero e proprio. come dicevi tu nella domanda è proprio un discorso di moda. Chiaramente non conosciamo il vero meccanismo che ci può essere all’interno di uno show di questo tipo, ma l’idea che ci siamo fatti è quella di esperimento mediatico che sfrutta più chi sta dietro lo schermo che ci ci sta dentro. La conclusione ovvia è che non credo faremo mai un provino o un’audizione per un talent.. “

Avete qualche progetto Imminente?

– “Essendo due laureandi in procinto di coronare i rispettivi corsi, abbiamo come progetto quello di poter lavorare e poi registrare i tanti brani scritti da Francesco..qualcosa è già stata fatta e qualcosa è sul banco da lavoro. ..d’altronde ogni cantautore ha il suo pensatoio ed essendo, quello di Francesco, da lui molto frequentato durante il giorno, non puoi che avere una valanga d’idee. Ci si vede, si ascoltano e se ne parla, cercando poi gli arrangiamenti migliori per dare completezza ai testi.”

Che dire ancora? Se non un grande In Bocca Al Lupo a questi artisti emergenti nuovi e graditi amici di in3click.tv.
Alla prossima intervista…

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