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Leasure si dimette, cambio di guardia per la Billabong.

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ed leasureIl boss della Billabong, Ed Leasure, il cui cognome significa letteralmente “tempo libero”, ha rassegnato ieri le sue dimissioni.
“After getting into the business to surf more, I’m now stepping back from the business to surf more,” che in italiano suona più o meno come “Dopo essere entrato nel business per surfare di più, ora sto facendo un passo indietro dall’azienda per surfare di più”.

Billabong è un’azienda di abbigliamento da surf australiana, fondata nel 1973 da Gordon e Rena Merchant. L’azienda ha rilevato nel corso degli anni numerosi marchi di abbigliamento sportivo come Palmers Surf, Honolua Surf, Swell.com, Von Zipper, Kustom, Nixon, Xcel Wetsuits e Tigerlily, oltre che dal 2002 il marchio di abbigliamento ed accessori per lo skateboarding Element.

Ed Leasure ha iniziato la sua carriera nel mondo del surf con la Quiet Flights Surfboards, che fondò insieme al fratello nel 1979, mentre entrambi studiavano presso l’Università della Florida. La Quiet Flights Surfboards si trasformò rapidamente in uno dei più grandi produttori surfboards degli Stati Uniti con un team di riders che comprendeva Kelly Slater, Matt Kehkle, CJ Hobgood e Damien, tra gli altri. Un negozio di vendita al dettaglio istituito nello stesso anno a Cocoa Beach per aumentare le vendite di tavole è stato l’inizio di una delle catene di attrezzature sportive più ampia e di successo degli Stati Uniti.
billabong iconic boardshortsOltre ad essere tra i primi a vendere i boardshorts iconici ( calzoncini da mare con disegni legati al surf) in Nord America, Ed ha lavorato con Billabong nella creazione loro flagship store a Times Square nel 2005 (Il flagship è una tipologia di punto vendita che per le sue caratteristiche peculiari rappresenta una sorta di modello, di rappresentazione del nuovo posizionamento e della nuova politica commerciale di un brand).
Nel 2013 Leasure quando venne messo a capo della Billabong affermava:
“Sono convintissimo del potenziale della Billabong, dati i suoi 30 anni di esperienza nel mondo del surf”.
“E ‘un periodo di transizione per l’azienda, ma la concomitanza attuale dei grandi talenti presenti nella squadra con un deciso impegno di risorse nella costituzione del business, rende il momento molto emozionante per l’assunzione di questo ruolo.”
Oggi a fronte delle proprie dimissioni lo stesso Ed afferma:
“Billabong è in buone mani e ora abbiamo la migliore squadra in campo, questo ha reso la mia decisione un po più facile.”
L’amministratore delegato Neil Fiska ha congedato Leasure con una lusinghiera recensione.
“Ed è un pioniere e uno dei migliori rivenditori di surf”, ha detto. “Ampiamente rispettato e ammirato nel settore, ha portato la credibilità e la competenza per la regione delle Americhe in un momento critico.”
edLeasure rimarrà fino alla fine del mese di gennaio ambasciatore del marchio.
Nel frattempo, Billabong ha assegnato la poltrona vuota di Leasure a Shannan Nord, mentre Jeremy Hale, vice presidente dello sviluppo internazionale, assumerà la supervisione dei marchi emergenti con sede negli USA.
Ora Fiske deve cercare di rivitalizzare il brand. La società era arrivata a una capitalizzazione di oltre 3,8 miliardi di dollari australiani nel 2007, ma ha poi subito un lungo declino e ora supera a malapena i 400 milioni. L’azienda della Gold Coast è arrivata addirittura a svalutare il suo stesso marchio, che ha una storia di quattro decenni e ha portato la cultura surf australiana in giro per il mondo. Tuttavia, i ricavi hanno rallentato, i concorrenti hanno rubato quote di mercato e gli investimenti fatti per aprire negozi si sono rivelati sovradimensionati, tanto che la rete di punti vendita ha subito numerose sforbiciate.
Da quando Fiske è salito in sella, nel settembre 2013, si sono comunque visti dei miglioramenti: nel giugno 2015, alla fine dei dodici mesi di esercizio, sono ricomparsi gli utili che mancavano in bilancio dal 2011. Staremo ora a vedere se con la nuova presidenza di Nord ci saranno cambiamenti nel brand e di che portata saranno!

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Su Stefania Corrias

“Il guerriero della luce crede. Poiché crede nei miracoli, i miracoli cominciano ad accadere.” Paulo Coelho

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