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Sulcis Iglesiente: 10 mete da visitare – Pt. 1

Il Sulcis Iglesiente è un’area geografica situata nella Costa Sud Ovest della Sardegna. E’ ricco di paesaggi mozzafiato con un mare incantevole, intere distese verdi dove potersi rilassare, oltre a  numerosi siti minerari da visitare.

Per i turisti e i viaggiatori che hanno deciso di trascorrere le vacanze nel Sud della Sardegna, vi racconteremo  le 10 mete da visitare e luoghi da non perdere assolutamente. In questa prima parte, le prime 5, quindi non perdetevi il prossimo articolo dove troverete le altre 5 mete più suggestive del Sulcis Iglesiente.
Ma prima di iniziare è doveroso fare una piccola premessa per chi non conosce questo territorio della meravigliosa Sardegna.

Il Sulcis Iglesiente comprende il territorio del Sulcis, antica città Punica che oggi conosciamo come Sant’Antioco, e Iglesiente che deriva proprio dalla città di Iglesias, capoluogo e città più grande. Il Sulcis comprende ventitré comuni della provincia di Carbonia-Iglesias e altri quattro della provincia di Cagliari.  E’ un territorio incontaminato, amato dai turisti per le spiagge da sogno, i siti minerari, le scampagnate e i prodotti alimentari genuini e biologici, infatti non è un caso che i sardi siano famosi per la loro longevità. Attraversata da numerosi popoli, la Sardegna vanta una tradizione ed una cultura molto antica che risale ai Romani, ai Fenici e ai Cartaginesi e infatti furono proprio questi ultimi a scoprire l’infinita ricchezza dei depositi minerari che giaceva nel sottosuolo sardo. Nel Sulcis ci sono molteplici siti Archeologici, miniere dismesse, borghi minerari e vecchie ferrovie da visitare.

Ed ora passiamo ad elencare le prime 5 mete.

Sulcis Iglesiente1. Porto Flavia
In realtà il Porto Flavia  non è una vera miniera ma un grande porto a picco sul mare interamente scavato in una roccia. Un’opera a metà tra uno scalo commerciale e un’opera architettonica che rivoluzionò l’ingegneria sarda nei primi anni del ‘900. Si trova nella frazione di Masua, ed è l’estremità più visibile di un complesso di gallerie sotterranee che terminano in una costruzione intagliata nella parete rocciosa.
E’ possibile visitarlo nei seguenti giorni:

Sabato, 28 aprile 2018 – Visite guidate dalle ore 9,30 alle ore 16,30 (con pausa pranzo alle 13,30)
Domenica, 29 aprile 2018 – Visite guidate dalle ore 9,30 alle 16,30 (con pausa pranzo alle 13,30)
Lunedì, 30 aprile 2018  – Visite guidate dalle ore 9,30 alle 16,30 (con pausa pranzo alle 13,30)
Martedì, 1 maggio 2018 – Visite guidate alle ore 9,30; 10,15; 11,00; 11,45;  12,30; 13,15; 14,00; 14,45; 15,30; 16,15; 17,00; 17,45.

Per ulteriori informazioni sui costi della visita al Porto Flavia, potete visitare il sito ufficiale: http://sardegnainblog.it/11811/porto-flavia-orari/ 

2. Cala Domestica
Dopo una passeggiata in passerella, si iniziano già ad intravedere i piccoli arbusti che spuntano sulle dune alle spalle della distesa di sabbia. Davanti, si affaccia un mare tra i più belli dell’Isola, dai colori turchese e azzurro. A meno di 2 km da Buggerru, questa incantevole baia ospita numerose specie di piante raggruppate in un unico scenario: la macchia mediterranea. Cala Domestica conserva depositi e gallerie scavate dai minatori, infatti attraversando una di queste gallerie ci si affaccia su un’altra cala, detta appunto “La caletta”, una piccola spiaggia appartata, quasi intima perfetta per ammirare i tramonti insieme alla persona amata. La spiaggia è morbida, soffice e i colori del mare cambiano a seconda della luce. Proseguendo al lato della spiaggia sulla sinistra è possibile salire lungo un sentiero che porta alla Torre Spagnola godendo, ad ogni passo, di un panorama mozzafiato. Quest’ultima fu costruita durante la II Guerra Mondiale come torre d’avvistamento. Se la baia vi sembra bella allora non avete ancora visto il fondale marino con i pesciolini che nuotano nell’acqua cristallina della costa sarda. Cala Domestica ha un ampio parcheggio, anche area di sosta per i camper, punto ristoro, e un camping.

Sulcis Iglesiente Cala Domestica

 

Sulcis Iglesiente Sant'Antioco3. Sant’Antioco
Undicimila abitanti nel periodo invernale che si trasformano in decine di migliaia di turisti durante l’estate, l’Isola di Sant’Antioco (seconda più grande per estensione della Sardegna), è caratterizzata da un porticciolo, spiagge che fanno sognare, panorami e specialità che solleticano il palato. Se si vuole scoprire la storia fenicio-punica con l’aiuto di guide specializzate, non resta che visitare il Museo Archeologico Comunale “Ferruccio Barreca”. Non si può non andare a rilassarsi nella spiaggia di Coaquaddus, immersa nella natura con una sabbia leggermente più scura delle altre e un’acqua cristallina, considerata una delle spiagge più famose di Sant’Antioco. Numerosi Tour, chiese e basiliche da visitare, spiagge una più bella dell’altra, insomma a Sant’Antioco sicuramente non vi annoierete. (Leggi anche: Viaggiare da soli – i 5 motivi principali)

Grotta di San Giovanni Sulcis Iglesiente4. Grotta di San Giovanni
Unica in Italia e una rarità nel Mondo, la Grotta di San Giovanni è dominata a Est dal monte Acqua e a Ovest da punta san Michele, a Domusnovas.  Dopo i primi passi all’interno della grotta si viene piacevolmente pervasi da una sensazione singolare, una sensazione di pace e libertà che pochi luoghi sanno regalare. La grotta è interamente illuminata e la si attraversa con estrema facilità. Abitata o usata come rifugio dai preistorici, nella grotta sono stati trovati diversi reperti archeologici.

Sulcis Iglesiente città di Iglesias5. Iglesias
Capoluogo e città più grande del Sulcis Iglesiente da cui prende il nome, più di ventisei mila abitanti e oltre dieci chiese, questa città storica vanta attrazioni culturali e tradizioni secolari.  Non a caso: in passato, specie durante il dominio catalano-aragonese, emerge la celebrazione dei riti della Settimana Santa in forme e colori di tradizione spagnola. Se siete alla ricerca di un po’ di storia iglesiente, è possibile andare al Museo dell’Arte Mineraria; un percorso davvero molto interessante che permette al visitatore di tornare indietro nel tempo e calarsi nella difficile condizione del minatore. Inoltre numerosi sono i siti religiosi e luoghi sacri da visitare. Avete camminato molto e avete voglia di rilassarvi qualche minuto? P.zza Quintino Sella è perfetta per riposarsi sulle panchine sotto ai maestosi alberi che si ergono attorno. Non può mancare il centro Storico: affascinanti vie e stradine strette che regala una piacevole passeggiata attraverso un’antica città medievale che trasmette la sua accogliente atmosfera passata. Nel raggio di pochi Km, ci sono davvero molti luoghi da non perdere: Grotta di Santa Barbara, il Belvedere di Nebida, Cascate Piscina Irgas e Oridda ect …

Bene, queste erano le prime 5 mete assolutamente da visitare se capitate nel Sulcis Iglesiente. Per scoprire quali sono gli altri 5 vi rimando al prossimo articolo.

Vi lascio con un’aforisma che racchiude la Sardegna in poche, semplici parole. 

Alcuni luoghi sono un enigma. Altri una spiegazione.

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Su Daniela Gandrabur

Il guerriero sa che è libero di scegliere ciò che desidera: le sue decisioni sono prese con coraggio, distacco e, talvolta, con una certa dose di follia.

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