Ultime Notizie
Home >> Lifestyle >> Storie segrete sulla pelle….i Tatuaggi

Storie segrete sulla pelle….i Tatuaggi

Cesare Lombroso, nella seconda metà del XIX sec. , nel suo saggio “L’uomo delinquente” pone in luce la consuetudine di alcuni criminali recidivi di tatuarsi,esecuzione tatuaggio individuando in questo atto una regressione allo stato primitivo che avvicinerebbe l’uomo agli animali e ai suoi antenati primordiali, attribuendo dunque al tatuaggio un’accezione assolutamente negativa. Grazie al diffondersi di considerazioni e teorie di questo tipo il tatuaggio è stato per lungo tempo censurato e da sempre associato a particolari categorie di persone: delinquenti, carcerati, marinai e prostitute.
Con il passare del tempo tali pregiudizi sono stati superati e sdoganati ed ora i tatuaggi non sono  più considerati  dei  “marchi maledetti” come una volta, ma, al contrario si tratta di una forma di comunicazione simbolica di grande importanza per alcune culture. Tatuaggi di alto livello artistico sono stati ritrovati sulle Mummie scoperte sulle Alpi Italiane e nell’Asia Centrale, a testimonianza del fatto che si tratta di una ritualità diffusa fin dai tempi più remoti.
Il fascino dei sistemi simbolici legati all’arte di “vestire la pelle” con i tatuaggi si ritrova in antiche culture diffuse in tutto il mondo:maori per i maori, ad esempio, il moko, il tatuaggio tradizionale con il quale i guerrieri dipingevano i loro volti costituiva, oltre che un simbolo di appartenenza ad una determinata tribù, un mezzo per scrivere e raccontare la propria vita: ogni segno rappresentava un determinato avvenimento della loro esistenza. Le donne invece solevano tatuarsi il mento per dimostrare di essere legate ad un guerriero Maòri. Tali tatuaggi venivano utilizzati inoltre per intimorire il nemico.

Tali forme artistiche dunque avevano legami molto intimi, relativi a convinzioni religiose, spirituali e magiche. Disegni astratti, i tatuaggi, con linee marcate intrisi di una forte valenza simbolica ed evocativa.

expo-tattooOggi, a parte la moda imperante che spinge alcune persone a celebrare l’ Io individuale e il proprio corpo marchiandosi indelebilmente con gli stessi simboli scelti dagli idoli o dalla star del momento, il tatuaggio continua a rappresentare un mezzo di espressione della propria natura spirituale più profonda.
Tutto il processo di “creazione “ di un tatuaggio è un rituale, che,9213n4fb69e048b110 a detta di coloro i quali l’hanno provato, va pensato, sentito e consapevolmente accettato prima di realizzarlo sulla propria pelle.
Cambiare d’abito al proprio corpo è un’esperienza non solo fisica , tenendo conto del dolore che si può provare, ma anche e soprattutto emotiva, considerato dalla maggior parte degli amanti del genere, un atto liberatorio, mezzo attraverso cui può emergere la vera essenza spirituale, rimasta imprigionata per anni in clichés cristallizzati di  una società che spesso cerca di omologare ed appiattire gli individui.
Di seguito una galleria di immagini di alcuni tatuaggi scelti da noi!

No votes yet.
Please wait...

Su Redazione

Potrebbe interessarti anche

Antonello Unida

Antonello Unida e i Tarocchi Marsigliesi. Seminari in Sardegna

Nel prossimo incontro che si terrà il 21 Gennaio, Jodorowsky spiegherà l'influsso dell'albero genealogico nella nostra vita e eseguirà i tarocchi a

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *