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Tensioattivi naturali: caratteristiche e proprietà

Nei prodotti di bellezza in commercio sono presenti tensioattivi aggressivi che procurano irritazioni cutanee, pelli sensibili e altri “disagi” simili, ecco perché è meglio preferire i prodotti cosmetici fai da te o comprare quelli interamente bio.

I tensioattivi sono delle sostanze, aggiunti all’interno di una formulazione, che permettono di sciogliere lo sporco ed eliminarlo con l’acqua.
Lo sporco essendo una sostanza grassa non si mischia all’acqua, qui entrano in gioco i tensioattivi che, al proprio interno, hanno una parte che si lega all’acqua e una alla parte grassa e questo permette di togliere lo sporco e di toglierlo con l’acqua.

Mentre i tensioattivi chimici rovinano il mantello idrolipidico della pelle, cioè lo strato che ci protegge dai batteri e in generale dall’ambiente esterno, i tensioattivi naturali rispettano la pelle e il suo PH, eliminando lo sporco altrettanto bene ma senza essere aggressivi.
I tensioattivi naturali sono prodotti di derivazione vegetale, vengono ricavati per esempio dalle palme da olio o da cocco, dal grano o da altri esseri viventi vegetali ricchi di grassi.

I tensioattivi si suddividono in 4 categorie: anionici, non ionici, anfoterici e cationici .

Tra i tensioattivi naturali più conosciuti troviamo:

Sodium Lauroyl Sarcosinate
Tensioattivo anionico primario delicato e ricco di agenti lavanti. In combinazione con altri tensioattivi, migliora la formazione e la stabilità della schiuma, rendendola più cremosa. Deterge delicatamente senza rimuovere la naturale pellicola idrolipidica a protezione della pelle. In alcuni casi agisce anche da addensante. Adatto quindi per pelle e capelli secchi (poiché pulisce in modo delicato) ma anche a capelli e pelle grassi, con problemi di acne e forfora, e per dentifrici.
Proprietà: particolarmente dolce, bel tollerato dalla pelle, migliora la stabilità della schiuma anche in presenza di acqua calcarea e/o in presenza di grasso, schiuma fine e cremosa. Preserva il film lipidico dell’epidermide, è leggermente condizionante per i capelli (poiché deriva da un amminoacido), purificante e antibatterico, in ambiente acido ha un effetto addensante, aiuta a prevenire le carie, ha un effetto anti-corrosione (utile ad esempio nelle schiume da barba per evitare la corrosione delle lame del rasoio); biodegradabile.
Usi: gel doccia, bagnoschiuma, shampoo (anche “2 in 1”), detergenti per mani, viso e intimo, dentifricio, schiuma da barba, lozioni e creme detergenti
Percentuale di utilizzo:
3-15% shampoo
5-30% detergenti e gel doccia
10-50% bagnoschiuma
5-20% struccanti e detergenti viso
1-2% struccanti senza risciacquo
1-5% dentifricio
1-7% schiuma da barba

Coco Glucoside & Gliceryl Oleate
Tensioattivo non ionico, viene utilizzato come addolcente per migliorare la tolleranza cutanea dei tensioattivi anionici. Aumenta la viscosità e la morbidezza delle miscele di tensioattivi, rendendo più spessa e vellutata la schiuma. Abbina la capacità tensioattiva delicata del coco glucoside con le proprietà emollienti del componente lipidico: Glyceryl Oleato.
Il Coco Glucoside si ricava dall’olio di cocco, mentre il Gliceryl Oleate si ottiene dallo zucchero d’uva.
Proprietà: molto delicato, buona compatibilità dermatologica, adatto alla pelle sensibile e ai bambini, ripristina lo strato idrolipidico della pelle, è ecologico e biodegradabile
Usi: gel doccia, saponi liquidi, shampoo, bagnoschiuma, detergenti intimi, detergenti per il viso.
Percentuale di utilizzo: 1-5%

Decyl Glucoside
Tensioattivo non ionico di origine vegetale, derivato dall’olio di cocco o di palma, viene utilizzato per il suo eccellente potere schiumogeno e permette quindi di aggiungere una piacevole quantità di bolle alla miscela di tensioattivi scelta. Non ha di per se un potere detergente elevato, ma è molto compatibile con tensioattivi cationici, anionici ed anfoteri.
Proprietà: ottimo schiumogeno, molto delicato e con buona compatibilità dermatologica, adatto anche alle pelli sensibili e ai bambini, ecologico e biodegradabile, ed è caratterizzato da una buona tollerabilità per gli occhi.
Usi: sia come base schiumogena che in sinergia con altri tensioattivi, per gel doccia, saponi liquidi, shampoo, bagnoschiuma, detergenti intimi, detergenti per il viso. Tende a diminuire la viscosità finale dell’emulsione.
Percentuale di utilizzo: 3-30% (a basse percentuali, fino al 3%, può essere usato senza risciacquo, ad esempio in acque micellari).

Lauryl Glucoside
Tensioattivo non ionico da usare a sostegno di un tensioattivo primario. Ha l’aspetto di una pasta solida che si liquefà intiepidendola, ma può presentarsi anche come soluzione acquosa viscosa.
Proprietà: buon potere viscosizzante, ottima capacità schiumogena, delicato sulla cute, riduce l’aggressività del tensioattivo principale, ecologico e biodegradabile. Per la sua tollerabilità e delicatezza è adatto alle pelli sensibili e a quelle infantili.
Percentuale di utilizzo: 2-35%

Cocamidopropyl Betaina
Tensioattivo anfotero da usare in sinergia con un tensioattivo primario. Si presenta in forma liquida, trasparente e tendente al giallo pallido. Formato da una miscela, di ammidi e acidi grassi dall’olio di cocco, chiamata cocammide e betaina a sua volta derivata dalla barbabietola.
Proprietà: riduce l’aggressività dei tensioattivi con cui viene mixato, perciò è adatto alla formulazione di tutti i tipi di detergenti, compresi quelli formulati per pelli sensibili e delicate.
Percentuale di utilizzo: 2-10%

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