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Arianna Franceschi. Un’amica scrittrice

…Alzi la mano chi conosce Arianna Franceschi…Voglio parlarvi un po’ di lei.

Eccomi finalmente qui, a scrivervi di un’amica, una delle persone più naturali ed autentiche che io conosca e lo faccio in un momento importante, quando finalmente il mondo editoriale ha deciso di puntare i riflettori su di lei !
Sì perché pur essendo una ragazza semplice e molto modesta, è proprio il caso di dire che vi sto per parlare di una piccola stella nascente.
Si tratta di

Arianna Franceschi, una ragazza solare ma pacata e piena di sogni, che ha deciso di far conoscere a tutti la sua passione.

Anni passati con una penna in mano, ma solo di recente ha deciso di prendersi del tempo e dedicarlo alla scrittura…..con nostra immensa gioia!
Profumo di terra e fragole”(edito da Edizioni della Sera) uscito come ebook, ha colpito nel segno catalizzando l’attenzione su questa scrittrice esordiente con tanto tanto talento ancora da esprimere.

cuor-di-sardegnaMa è “Cuor di Sardegna” (edito da Edizioni della Sera)
che ha permesso ad Arianna Franceschi di entrare con garbo e delicatezza nel cuore dei lettori.
Quella che segue però, non vuole essere una recensione al suo libro, bensì un breve percorso che ci porterà a conoscerla meglio attraverso il suo modo di vedere il mondo.
34 anni d’amore per tutto ciò che è natura e tranquillità, una mente in continuo movimento che l’ha portata a produrre infiniti manoscritti di fantascienza durante l’infanzia..

Scriveresti ancora romanzi fantascientifici?

No. Non mi piace più e ti spiego perché:
Col tempo e forse con la maturità è nata in me la necessità di tenermi in stretto contatto con la realtà della vita che, a mio parere, ci regala giorno dopo giorno situazioni più concrete, assurde e stimolanti di quanto la fantasia sia in grado di generare.”

– Devo essere sincera: questa sua necessità di mantenere i piedi per terra, mi affascina, perché capisco che è questo “impulso”, il vero “carburante” che le permette di scrivere. Ma mi rivela anche altri dettagli che delineano il suo mondo, come il fatto che, quando non scrive, ha bisogno di ricaricare la mente e lo fa leggendo, e questo accresce in lei la voglia di scrivere ancora e ancora, grazie ai nuovi stimoli ritrovati nelle pagine lette. –

Ma dove trovi lo spazio e il tempo per leggere?

C’è solo un luogo dove poter leggere in pace e tranquillità… la mia campagna. Sto talmente bene in mezzo alla natura che spesso vorrei avere il tempo per sparire per un po’, per ricaricare le mie batterie, dimenticata da tutti e tutto”.

Sono tante le interviste che Arianna Franceschi ha potuto fare in quest’ultimo anno e dato il suo carattere discreto e riservato la mia curiosità è tanta e non posso evitare di interromperla…

Tu che apprezzi cosi’ tanto la tranquillità come stai vivendo questo periodo di..notorietà che ti porta a fare interviste e presentazioni qua e la?

In realtà questa è la parte più scomoda perché, fosse per me, mi limiterei a scrivere senza dovermi mostrare necessariamente insieme al libro ma so che questo sarebbe impossibile. Ammetto che, le volte in cui sono stata riconosciuta mi sono sentita lusingata, ma davanti alla richiesta di un autografo sono rimasta spiazzata!! Posso scrivere una dedica sul libro che mi presentano, dove ringrazio chi ho davanti, per averlo comprato, ma l’autografo mi imbarazza..io e la notorietà non andiamo ancora d’accordo!

Quindi ti riconoscono come: Arianna Franceschi l’autrice.
A parte l’imbarazzo, quali sono i giudizi e i complimenti che hai ricevuto dal tuo primo libro ad oggi?

ariannafranceschi cuorLa cosa che mi ha dato più soddisfazione, è essere riuscita a far emozionare qualcuno. Un ragazzo in particolare mi ha da poco confessato di essersi commosso leggendo “Cuor di Sardegna”. Credo sia un traguardo molto importante per chi scrive perché riuscire a trasportare le proprie emozioni e tradurle in parole è difficilissimo, se poi queste emozioni si trasmettono in chi legge ci si sente orgogliosi del proprio lavoro. Non credevo potesse accadere così rapidamente.

Invece che cosa ti emoziona nella lettura di un libro?

Capisco quando un libro mi è piaciuto se mi affeziono ai personaggi.
Trovare un legame con i protagonisti è una cosa che capita a chi legge volentieri. Spesso accade di sentirne addirittura la mancanza alla fine del libro e si ha la sensazione di aver realmente condiviso qualcosa..
Che poi è esattamente quello che spero accada con i miei libri, anche per questo non perdo mai il contatto con la realtà e con ciò che avviene nel quotidiano delle persone:“normali”, sono loro che ci permettono di appassionarci alle storie.

-Mi parla con aria distaccata, ed è piacevole vedere come, raccontare di ciò che scrive, la trasporti in un viaggio mentale privato, dove sinceramente mi piacerebbe affacciarmi solo per sbirciare tra le immagini che produce.
Devo però riportarla nella mia dimensione..sicuramente meno interessante, perché il tempo a mia disposizione è terminato.
E la risposta all’ultima mia domanda, per l’ennesima volta, mi colpisce.-

Ari! Hai la possibilità di far passare un tuo pensiero con questa piccola intervista. Qualcosa che magari non hai ancora detto durante le altre.
Quale vorresti fosse questo messaggio?

Vorrei che passasse solo come la chiacchierata con un’amica nulla di più.
Grazie

arianna-franceschi

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